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Clemens August Graf von Galen (1878-1946)

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Dopo i primi anni trascorsi a Dinklage, Germania, sua città d'origine, si trasferisce nel 1898 a Innsbruck per studiare Teologia. Torna poi in Germania, e per circa trent'anni opera presso varie diocesi della nazione. Nel 1933 Papa Pio XI lo nomina Vescovo di Münster. Von Galen inizia immediatamente a contestare, attraverso le sue prediche, le azioni del nazionalsocialismo, criticandone in particolare la politica razziale. Nonostante le intimidazioni, von Galen continuerà fino alla fine della guerra a denunciare i crimini del nazismo. Nel 1941 von Galen, attraverso le sue prediche, riuscirà a costituire un ampio blocco di opposizione, formato da autorevoli esponenti della Chiesa tedesca, al progetto di eutanasia degli handicappati che si stava all'epoca realizzando. Nel timore di perdere il consenso dell'opinione pubblica, che sensibilizzata da questa iniziativa iniziava anch'essa a contestare l’opera di bonifica razziale, Hitler si convinse a sospendere "ufficialmente" il progetto. Nella realtà, però, lo sterminio degli handicappati continuerà fino al 1945. Nel febbraio 1946 von Galen sarà nominato Cardinale da Papa Pio XII. Poco più di un mese dopo, morirà a Münster.
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